Dr. Scholl, in qualità di Foot Expertise, torna dal 15 Maggio al 15
Luglio a far cultura in materia di piedi.
Alla sua terza
edizione, il “Mese del Piede” si riconferma l’appuntamento più significativo
con cui il brand sostiene la propria mission:
sensibilizzare il consumatore verso la cura dei piedi attraverso la promozione
di una vera e propria cultura sul footcare.

L’edu-tainment è l’approccio della prossima
edizione che vedrà Dr. Scholl protagonista di attività capaci di fondere
sapientemente concetti educativi al lato più ludico di cui i piedi sono i primi
protagonisti. Come Dr. Scholl insegna, a partire proprio da questa iniziativa,
i piedi rivestono un ruolo fondamentale
per il benessere pisco-fisico delle persone; da essi dipende infatti
l’equilibrio oltre che la salute dell’intero organismo. E’ proprio sul
ruolo centrale dei piedi e sull’importanza che rivestono per un benessere
fisico a 360° che Dr. Scholl investe facendo cultura sul tema, nella consapevolezza
di come il consumatore vada sensibilizzato e accompagnato lungo un percorso che
faccia della prevenzione nonchè del trattamento quotidiano i punti da cui
partire per parlare di ‘cura del piede’.
Per l’edizione
2012 del “Mese del Piede” Dr. Scholl presenta in anteprima “Le 10 regole per piedi sani e belli tutti i giorni”, in collaborazione con il Podologo
Massimiliano Macciantelli, un decalogo che sintetizza in 10 passi i must in
tema di cura e benessere dei piedi. Questo per insegnare come prendersi cura di
essi possa essere semplice e veloce a partire da piccoli accorgimenti
pratico-funzionali.
LE 10 REGOLE PER PIEDI SANI E BELLI TUTTI I GIORNI
- Controlla
sempre i tuoi piedi, così da non trascurare la presenza di lacerazioni,
calli o callosità fastidiose.
Calli,
durezze e vesciche, spesso causati dall’attrito prolungato contro le calzature,
possono talvolta formarsi in zone piccole e ostinate del piede (ad esempio
vicino alle dita o ai lati), difficili da notare. A lungo andare, inoltre,
possono provocare fastidi e risultare anti-estetici. Nel caso in cui si abbiano
difficoltà a osservare in modo ottimale lo stato cutaneo della pianta dei
propri piedi si può utilizzare un piccolo specchio.
- Lava
quotidianamente i piedi con detergenti delicati e ricordati di asciugarli
bene.
Una
cute secca, disidratata e assottigliata necessita di saponi poco aggressivi. Il
ristagno prolungato di umidità negli spazi interdigitali favorisce l’insorgenza
di macerazioni cutanee o micosi che possono provocare dolore e deterioramento
delle unghie. Per questo è bene asciugare con cura anche i piedi. Se la manovra
risulta difficile utilizzare il phon, ma non ad aria calda.
- Taglia le unghie correttamente evitando
di smussare gli angoli e provvedi a un taglio retto: gli angoli devono
essere visibili e a novanta gradi, così da evitare scomodi inconvenienti
come l’unghia incarnita.
I
soggetti sani possono procedere autonomamente nel tagliarsi le unghie, senza
essere frettolosi ed evitando tronchesi o forbicine appuntite. Non è consigliabile che questo avvenga tra i
soggetti portatori di patologie a rischio.
Si tenga inoltre presente che generalmente l’igiene del piede viene
svolta in ambienti poco illuminati e poco spaziosi come ad esempio le stanze da
bagno, tali da non facilitare l’azione.
- Idrata
sempre i piedi con creme idratanti
o emollienti, in particolar modo dopo la doccia o il bagno, al fine di
prevenire fastidiose secchezze cutanee.
Una sufficiente idratazione cutanea
garantisce il mantenimento delle proprietà meccaniche e chimico-fisiche della
cute. La capacità della pelle di trattenere l’acqua diminuisce progressivamente
con il progredire dell’età ed è determinata dall’interruzione di coesione tra
le cellule anche a causa dell’acqua e dei detergenti utilizzati. Per questo è
necessario porre da subito attenzione all’idratazione del piede, in particolare
il calcagno, la zona più soggetta alla disidratazione. Inoltre si consiglia di proteggerli con filtri solari durante
l’esposizione al sole.
- Se soffri di eccessiva sudorazione ai
piedi (iperidrosi plantare) o di cattivo odore (bromidrosi) provvedi all’igiene
più frequentemente. A tale scopo utilizza saponi poco aggressivi ed
eventualmente deodoranti specifici.
L’eccessiva
sudorazione dei piedi è un disturbo abbastanza frequente, colpisce in
particolar modo coloro che praticano sport o che si avvicinano alla terza età.
Talvolta interessa anche gli adolescenti o persone colpite da frequenti stress
psico-emotivi. L’evaporazione del sudore risulta notevolmente ridotta nel caso
in cui si indossino per molte ore calzature fortemente occlusive e non
traspiranti. Una buona igiene dei piedi mediante prodotti specifici può
ridurre, anche se lievemente, il problema se associato a calzature poco
occlusive oltre che traspiranti. Si raccomandano inoltre calze in cotone senza
coloranti.
- Combatti l’eccessiva stanchezza di
gambe e piedi con un buon pediluvio, per una durata massima di 10 minuti.
L’acqua deve essere tiepida, di temperatura non superiore ai 36 gradi.
Nella
mentalità comune si ritiene efficace il pediluvio quanto più sia il tempo di
ammollo dei piedi. In realtà la durata massima deve essere di 10 minuti in
acqua tiepida. Le ustioni sono infatti frequenti soprattutto tra i diabetici,
per questo si consiglia loro di misurare la temperatura mediante un termometro
o con il gomito.
- Scegli la scarpa giusta così da
prevenire e alleviare imprevedibili dolori o fastidi.
Che
sia elegante o con il tacco, sportiva, da lavoro, per tutti i giorni o per il
tempo libero, la scarpa deve necessariamente avere precise caratteristiche:
- punta arrotondata (per consentire il movimento delle dita al suo
interno);
- 8 mm di diametro in più del proprio piede;
- suola antiscivolo;
- deve essere fatta in materiali che permettano lo scambio di aria al suo
interno e dunque non stimolino un’eccessiva sudorazione;
- l’altezza ottimale di un tacco è di
4-4.5 cm per la donna e 2-2.5 per l’uomo;
- in caso di sport è consigliabile inserire all’interno delle calzature
solette plantari che aiutino a mantenere una corretta postura, oltre a
prevenire un’eccessiva sudorazione.
- Riattiva la circolazione.
Per
prevenire gonfiori agli arti inferiori e per facilitare la riattivazione della
circolazione esistono diversi consigli facilmente replicabili a casa propria:
- docce tiepide dal basso verso l’alto o idro-massoterapia;
- porre in scarico gli arti inferiori qualora ci si trovi seduti o
coricati;
- camminare spesso;
- evitare l’esposizione ai raggi solari per tempo prolungato;
- utilizzare scarpe dal tacco modesto e dalla punta arrotondata per
permettere il movimento delle dita;
- mantenere sotto controllo il peso corporeo;
- evitare di rimanere in piedi per
un periodo di tempo eccessivamente lungo.
- Controlla la tua postura per evitare
fastidi a ginocchia, talloni e fascia lombare: un piede doloroso o una
camminata difficoltosa possono essere la spia di patologie posturali e
biomeccaniche.
Un
piede dolorante non consente una deambulazione corretta e richiede continue
variazioni posturali. A causa di un piede
dolorante il paziente può avere difficoltà a camminare, tenendo un andamento
lento e faticoso. Per le donne che indossano tacchi, molto spesso, l’equilibrio
è modificato e compromesso da calzature troppo alte o più piccole del proprio
numero; il perdurare di questo disequilibrio può condurre a disturbi
biomeccanici e posturali che richiedono interessamento clinico o l’utilizzo di
specifici plantari che aiutino a migliorare la postura.
- I
diabetici è preferibile che non indossino calze con cuciture spesse
sull’avampiede, né calzature dalle grosse cuciture interne. I diabetici
devono seguire regole più attente quando si parla di piedi.